Vai al contenuto

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

La scoperta del miglior vino rosato del mondo

Un buon vino rosato: origine, vitigni e metodo di produzione

Un buon vino rosato si riconosce dall'origine, dai vitigni e dal metodo di produzione: pressatura diretta, macerazione o salasso. La Linguadoca, con le sue denominazioni AOP, offre rosati molto diversi, fino al Clos du Temple, AOP Languedoc Cabrières, certificato AB e Demeter.

Il Clos du Temple è stato premiato come miglior rosato al mondo al Global Rosé Masters di Drinks Business. Dimostra ciò che può offrire un rosato della Linguadoca prodotto con rigore, dalla vigna alla cantina.

Clos du Temple, rosato premiato come miglior rosato al mondo

Che cos'è un buon vino rosato?

Il vino rosato non è un assemblaggio di vino rosso e vino bianco. È prodotto principalmente con uve a bacca nera, le stesse utilizzate per il vino rosso, secondo un processo di vinificazione specifico che determina l'intensità del suo colore.

  • La pressatura diretta: le uve vengono pressate appena arrivate in cantina; il colore è chiaro.
  • La macerazione: il mosto rimane brevemente a contatto con le bucce prima della pressatura, acquisendo più colore.
  • Il salasso: una parte del mosto viene prelevata da una vasca di uve a bacca nera; il colore è più intenso e profondo.

Esiste quindi una grande varietà di vini rosati. Per comprendere ogni fase: la produzione del vino rosato.

Colore e aromi: ciò che dà personalità a un rosato

Un vino rosato di qualità esprime il suo terroir: vitigni, natura dei suoli e clima del vigneto. Il suo colore va dal rosa molto pallido al rosa salmone brillante. I rosati morbidi e delicati si caratterizzano per aromi fruttati (agrumi, frutti rossi, frutti neri, frutti esotici), note floreali e, talvolta, sentori speziati come la vaniglia o la cannella.

Clos du Temple rosato

Il Clos du Temple: un rosato AOP Languedoc Cabrières

Proveniente dai pendii di Cabrières, il Clos du Temple è certificato AB (agricoltura biologica) e Demeter (biodinamica). È un assemblaggio di quattro vitigni a bacca nera (Grenache Noir, Cinsault, Syrah, Mourvèdre) e di un vitigno a bacca bianca, il Viognier.

Si selezionano i migliori mosti di sgrondo, poi si pressano a freddo (5 °C) per preservare gli aromi ed evitare che il mosto si colori. Dopo una sfecciatura di 24 ore a 8-10 °C senza aggiunta di zolfo e una fermentazione a bassa temperatura, il vino viene affinato per 6-8 mesi in botti nuove di rovere francese, sui lieviti fini con bâtonnage. L'assemblaggio avviene in un giorno del frutto, secondo il calendario biodinamico. Per saperne di più: il vino biodinamico Demeter.

Servire e abbinare un vino rosato

Il vino rosato si serve fresco, tra 8 e 12 °C a seconda della cuvée. Accompagna l'aperitivo, le carni bianche, il pesce alla griglia, le verdure mediterranee e le insalate miste. Trovate idee dettagliate nella nostra pagina abbinamenti tra cibo e vino rosato e i nostri consigli su come conservare un vino rosato.

Come degustare un buon vino rosato

I rosati della Linguadoca

I rosati della Linguadoca, con denominazione AOC o AOP, si distinguono generalmente per un colore brillante e spiccate note floreali e di frutti rossi. Per confrontare questo terroir con quello della Provenza: rosato della Linguadoca o della Provenza. Per scoprire tutte le cuvée: i vini rosati Gérard Bertrand.

Domande frequenti sul buon vino rosato

Come riconoscere un buon vino rosato?

Dall'origine, dai vitigni, dal metodo di produzione (pressatura diretta, macerazione o salasso) e dall'equilibrio tra freschezza e aromi.

Il vino rosato è una miscela di vino rosso e bianco?

No. È prodotto principalmente con uve a bacca nera, vinificate secondo un processo specifico che ne determina il colore.

A quale temperatura servire un vino rosato?

Tra 8 e 12 °C, a seconda della cuvée.

Qual è il miglior vino rosato della Linguadoca?

Il Clos du Temple, AOP Languedoc Cabrières, è stato premiato come miglior rosato al mondo al Global Rosé Masters di Drinks Business. È certificato AB e Demeter.

Per approfondire: la storia della Maison Gérard Bertrand.

Questi vini sono popolari in questo momento

Le nostre ultime notizie

Héritage Tautavel 2023, n°1 du Top 100 Best Buy Wines 2026 de Wine Enthusiast
Actualités

Héritage Tautavel 2023, n°1 del Top 100 Best Buy Wines 2026 di Wine Enthusiast

Con un punteggio di 94/100, Héritage Tautavel 2023 conquista il 1° posto del Top 100 Best Buy Wines 2026 di Wine Enthusiast, un riconoscimento internazionale che celebra la qualità e il carattere d...

Leggi l'articolo
Foire aux Vins Automne 2026 : jusqu'à -15% sur nos cuvées d'exception
Actualités

Fiera del Vino Autunno 2026: fino al -15% sulle nostre cuvée d'eccezione

La Fiera dei Vini Autunno 2026 firmata Gérard Bertrand è tornata! Dal 20 settembre al 10 ottobre, approfitta di offerte eccezionali su una selezione delle nostre migliori cuvée. Con il codice FAV20...

Leggi l'articolo
Cadeau 50 ans en 2026 : offrez Legend Vintage 1976 en coffret bois
Anniversaire

Regalo 50 anni nel 2026: regala Legend Vintage 1976 in cassetta di legno

Nel 2026, i nati nel 1976 compiono 50 anni. Scopri Legend Vintage 1976, vino dolce naturale AOP Maury premiato con la medaglia d'oro al Decanter, disponibile in cassetta di legno per un regalo di c...

Leggi l'articolo